Aristide Gattavecchia    (1907 - 1994)

L'Artista


Scuola Cesenate anni '900

Aristide Gattavecchia è stato un esponente della "SCUOLA CESENATE" formatasi a metà del XX secolo. La sua produzione giunta fino a noi, va dal 1947 al 1994, anno della morte. E' stato sia pittore che scultore, ottenendo importanti riconoscimenti in entrambre le forme artistiche. "Aristide Gattavecchia" scrive l'amico Alberto Sughi, "prima che uno scultore è un uomo pieno di passioni e entusiasmi che hanno resistito ad una vita alle volte difficile, alle volte grigia. Per lui dipingere o modellare non ha mai significato una evasione; ma è stato piuttosto il mezzo per misurare ed allargare il senso della propria vita. Un riconoscimento, dunque, sul piano etico, a quella fiducia intera nel proprio lavoro che sembrava garantire a Gattavecchia scultore e pittore uno spazio d’impresa operativa non marginale rispetto agli andamenti artistici del suo tempo. Proseguendo con lo stesso Sughi "bisogna, se si vuole intuire tutto il significato del suo lavoro, vedere l’amore, il disprezzo o il sarcasmo che esprimono le sue opere. Nei suoi paesaggi in bianco e nero, nei suoi panorami, nelle sue figure dalle pose e dagli accenti più svariati e tutti pieni di vitalità, nelle sue composizioni elaborate dalla creta inerte, il Gattavecchia sa inserire validamente motivi profondamente umani scaturiti da un’anima in fermento per la conquista di obiettivi che vanno, talvolta, al di là della semplice elaborazione della grezza materia, per investire una problematica sociale che può trovare ovunque, e quindi anche nel campo artistico, gli elementi essenziali, per la sua soluzione." Appare anche a prima vista chiaro che la pittura di Aristide Gattavecchia" scrive tra l’altro Azzolini "ha una matrice cesenate; anzi, di più: è in essa una dimestichezza con singole individualità di artisti cesenati; e si potrebbe avanzare il nome più vicino: Alberto Sughi. Ma questo non cambia alcun che nel significato e quindi nel valore della pittura di Gattavecchia, dal momento che la poesia, d’intonazione crepuscolare, se si vuole, ma senza dubbio autentica, ne è il risultato. E così pure, per Tiziana Ronchi, se "tempere e disegni nel taglio compositivo, nelle gamme grigie, negli accordi chiaroscurali, nelle iridescenze ricordano la lezione di Sughi, è vero che Gattavecchia reca al suo racconto emozioni, accenti lirici e soluzioni personali, nati veramente da un suo sincero operare e da una latente vena di malinconia. Vi è, infatti, nella serie dei paesaggi, nella distesa del panorama della sua città, nelle marine, nei colli protesi al sole, particolarmente nei pezzi maggiormente resi, un intimo e accorato sentire. Come nota Orlando Piraccini, "l’opera di Gattavecchia anziché scolorita nelle pieghe inesorabili del tempo, giunge a noi, fin dalle sue radici, in tutta la sua solidità e consistenza. Essa è scaturita certo da una vena istintiva e naturale ed è stata via via rassodata da un inesausto amor di vita e di lavoro, come ci ha significato con i suoi scritti Alberto Sughi". Si è detto che quella di Aristide Gattavecchia è stata una vita appartata e silenziosa, segnata solo di rado da riconoscimenti ufficiali e da apparizioni pubbliche lontano dalla sua città natale. Ma, con il suo operare, Gattavecchia è stato artista vero. Artista di una provincia divenuta finalmente, anche grazie a lui, meno provinciale.

Esposizioni e Riconoscimenti

INTERNAZIONALI   - SENIGALLIA Palazzetto Baviera 1963 : DRAGO D'ARGENTO PER LA SCULTURA ( Premio INTERNAZIONALE Arti Figurative ) lettera di comunicazione - Elenco premiati (premiati per il cinema : Pier Paolo Pasolini e Akira Kurosawa)   - REGIONALI  CESENA Mostra Regionale di Scultura 1958  - MEDAGLIA D'ARGENTO CESENA Mostra Regionale d'Arte 1962 PREMIO DEL "BIANCO E NERO"  - CESENA Mostra Regionale d'Arte 1962 MEDAGLIA D'ORO DEL COMUNE PER LA SCULTURA "Le amiche"  - CESENA Mostra Regionale di Pittura 1963 MEDAGLIA D'ORO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIODEI MINISTRI PER L'OPERA "Paesaggio"  - CESENA Mostra Regionale d'Arte 1965 MEDAGLIA D'ARGENTO ARTE "BIANCO E NERO"  - CESENA Mostra Regionale d'Arte 1966 MEDAGLIA D'ARGENTO PER LA PITTURA  - RICCIONE : gemellaggio con MOSTAR 1968 1° PREMIO PER LA PITTURA  - CESENA Mostra Regionale d'Arte 1970 MEDAGLIA D'ARGENTO PER LA SCULTURA  - BOLOGNA Mostra interregionale d'arte 1972 MEDAGLIA D'ORO MOSTRA "L' uomo e la natura"  - CESENA Mostra Regionale d'Arte 1973 MEDAGLIA D'ARGENTO PER LA PITTURA   - CESENA 1978 MEDAGLIA D'ORO - PREMIO "Città di Cesena"  - CESENA 1986 PREMIO DI PITTURA "G.CARDUCCI" Segnalazione speciale della Giuria  - CESENA Mostra Regionale d'Arte 1980 MEDAGLIA D'ARGENTO PER LA PITTURA  PROVINCIALI - CESENA Circolo goliardico Cesena Scultura 1961 MEDAGLIA D'ORO   - CESENA Mostra Cesenate 1961 2° PREMIO PER LA SCULTURA  - CESENA Mostra Cesenate 1962 1° PREMIO PER IL DISEGNO - CAMPIGNA 1962 MEDAGLIA D'ARGENTO  - CESENA Città di Cesena 1962 MEDAGLIA D'ORO PER LA PITTURA  - CIVITELLA Comune 1963 MEDAGLIA D'ORO PER LA PITTURA  - FORLIMPOPOLI 1963 MEDAGLIA D'ORO PER LA PITTURA -    MOSTRE PERSONALI    - RIMINI 1960  - LUGO 1961  - BOLOGNA Circolo di Cultura 1962  - CESENA Palazzo del Ridotto 1962  - FORLI' Galleria Mantellini 1963  - CESENA Galleria "IL PORTICO 1967   - CESENA Galleria Comunale Palazzo del Capitano 1977  - CESENA Galleria Comunale d'Arte 1987  - CESENA Galleria "EX-PESCHERIA" 1994